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Storia

ASG, una privatizzazione di successo

Elettrosincrotrone, superconduttività, fisica delle alte energie. ASG Superconductors, società della Famiglia Malacalza, nasce da una tradizione di eccellenza scientifica, con il fattore umano essenziale quanto la tecnologia innovativa. L’azienda, nata nel 2001 a seguito della privatizzazione dell’Unità Magneti del gruppo industriale Ansaldo, è oggi leader a livello mondiale per le competenze legate alla progettazione, costruzione e collaudo di sistemi magnetici superconduttori.  

Le Origini - Più di 60 anni di storia

Una storia d’eccellenza e frontiera tecnologica che inizia alla metà degli anni ’50, quando l’Unità Magneti di Ansaldo partecipa alla costruzione dell’elettrosincrotrone realizzato dai Laboratori INFN di Frascati e, successivamente, a numerosi progetti basati su magneti resistivi. Progetti di ricerca che richiedono forti competenze nella manifattura di magneti. Negli anni successivi diventa una delle prime aziende europee in grado di progettare e costruire magneti superconduttori di grandi dimensioni.

 

 



 

Le origini - La svolta tecnologica

La “svolta tecnologica” arriva nel 1971, quando inizia ad essere studiata fattibilità tecnica di alternatori con avvolgimenti di rotore superconduttivi. Una svolta tecnologica testimoniata dal percorso dell’azienda che, dagli anni settanta fino alla fine del secolo, partecipa a tutti i progetti di fusione termonucleare che hanno avuto luogo in Europa. Come ad esempio dipoli e bobine superconduttrici per il progetto Super Proto Sincrotrone del CERN. Competenza di tecnici e risorse unite a capacità produttive fanno di ASG uno dei fornitori di riferimento di magneti per la fisica delle alte energie fino alla fine del secolo: tra le altre sfide tecnologiche risolte con successo ricordiamo i dipoli per il progetto Elettra a Trieste e Hera ad Amburgo, i quadrupoli per il progetto ESRF a Grenoble, barre e quadrupoli per l’acceleratore LEP del CERN di Ginevra.

 



 

Il nuovo secolo - La privatizzazione e le grandi commesse

Nel 2001, con l’ingresso della Famiglia Malacalza come azionista, arriva la privatizzazione dell’azienda. L’uscita dall’orbita delle partecipazioni statali segna un passaggio decisivo verso una maggiore  flessibilità operativa e decisionale, sempre accompagnato da nuove sfide presentate dalla ricerca scientifica. ASG ottiene la commessa per la realizzazione di oltre 400 magneti per l’acceleratore LHC del CERN e dei suoi principali rilevatori di particelle CMS ed ATLAS, dei magneti non planari per il centro di fusione nucleare W7-X e le realizzazioni in campo medicale, con il primo magnete per risonanza magnetica (MRI) privo di fluidi criogenici. Il nuovo impulso si traduce anche nella creazione di due nuove start-up controllate da ASG; Columbus Superconductors e Paramed, attive rispettivamente nel settore dei cavi per il trasporto e accumulo di energia in MgB2 e nel settore med-tech risonanza magnetica.

Datati 2010 e 2012 due nuovi successi internazionali di ASG, che oggi è impegnata come protagonista nella realizzazione delle bobine superconduttrici per i progetti di ricerca sulla fusione nucleare ITER (International Thermonuclear Experimental Reactor) e JT-60SA. ITER è il più grande progetto mondiale per illustrare le potenzialità della fusione nucleare come fonte virtualmente illimitata di energia sicura e sostenibile sotto il profilo ambientale.  

ASG negli ultimi anni ha anche realizzato un nuovo stabilimento a La Spezia da oltre 28.000 mq, dedicato alla produzione delle maxi-bobine per il progetto ITER e aperto una nuova sede a Newcastle dedicata al mercato dei sistemi SFCL – Superconducting Fault Current Limiters.

Il nuovo stabilimento di La Spezia

 

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