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ASG Superconductors: Nuovo ordine da 30 milioni per progetto ITER

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ASG SUPERCONDUCTORS: nuovo ordine da 30 milioni per progetto ITER

L’azienda della famiglia Malacalza sarà engineering integrator per le bobine “poloidali”. 
La commessa è legata al progetto ITER che dimostrerà la fattibilità della produzione di energia elettrica con un processo simile a quello che avviene nelle stelle. 
Un altro successo che premia il know-how di un’azienda cresciuta grazie alla stretta collaborazione con gli enti di ricerca: ENEA, INFN, INFM, CNR. I tecnici italiani lavoreranno in Italia e Francia per i prossimi 6 anni.

 

Genova - La Spezia 9 ottobre 2013 - ASG Superconductors, società di proprietà della Famiglia Malacalza attiva nel settore hi-tech e superconduttività, ha acquisito un nuovo ordine nell’ambito del progetto internazionale ITER. Il contratto, del valore di circa 30 milioni di euro, è stato assegnato da F4E - Fusion 4 Energy a seguito di una gara internazionale e avrà una durata di 6 anni. La commessa prevede una serie di attività legate al project management, all’ingegnerizzazione e al coordinamento dei lavori di fornitura e produzione di 4 bobine “poloidali”. 


Gli ingegneri e i tecnici di ASG Superconductors, dopo una prima fase di studio, si trasferiranno a Cadarache – dove sono in corso le lavorazioni legate alla realizzazione del reattore a fusione nucleare – per lavorare fianco a fianco con i ricercatori e coordinare gli altri fornitori. 
L’obiettivo di ITER è quello di riprodurre il fenomeno della fusione termonucleare, la stessa che si verifica in natura nel Sole e nelle stelle. Si tratta quindi di un altro importante progetto di ricerca per il “nucleare pulito” che, a differenza della tecnologia a fissione, minimizza tutte le problematiche legate a scorie e sicurezza intrinseca dell’impianto. I campi magnetici creati dalle bobine hanno un’importanza fondamentale per contenere spazialmente il plasma.


L’Amministratore Delegato di ASG Superconductors, Enzo Giori, ricorda: “Il progetto ITER è sempre più legato all’Italia. Determinante, ancora una volta, è stata la stretta collaborazione con il mondo della ricerca.
Oggi, grazie alla doppia commessa legata a ITER e al progetto giapponese JT60SA acquisito nel 2012 abbiamo un portafoglio ordini di tutto rispetto. Ma non possiamo riposare sugli allori. Lo sviluppo di nuove aree di applicazione industriali per i nostri magneti, in particolare penso al settore medicale e al settore dell’energia, è di vitale importanza strategica”.
L’azienda genovese, erede della prestigiosa tradizione Ansaldo nella superconduttività, ha partecipato nei suoi 60 anni di storia a tutti i principali progetti internazionali nel settore della fusione nucleare e fisica delle particelle e, anche dopo la privatizzazione avvenuta nel 2001 con l’ingresso della Famiglia Malacalza, continua a collaborare quotidianamente con Enti di ricerca italiani (ENEA, INFM, INFN) e internazionali (CERN, KIT, FERMILAB). 

ASG Superconductors, società della famiglia Malacalza con sede a Genova e La Spezia (Italia), progetta e realizza magneti convenzionali e superconduttori per la ricerca nella fisica delle alte energie, per la fusione termonucleare, l’ottimizzazione delle reti elettriche e per le applicazioni medicali. Si distingue a livello internazionale per le competenze legate alla progettazione, costruzione e collaudo di sistemi magnetici superconduttori. Nella consapevolezza di operare in un settore altamente specialistico e in continua evoluzione, l’azienda è volta al costante incremento e sviluppo delle proprie capacità produttive e competenze tecnologiche. ASG Superconductors collabora, in Italia e all’estero, con le principali aziende di settore e con i maggiori Istituti e centri di ricerca scientifici.

 

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